Un indegno Ulisse digitale: live streaming eCommerce e sconforto


26 Feb
26Feb

Sono appena uscita da un trip, un loop, non so, ho scritto per 20 ore circa in gruppi di 5, letto in tre lingue diverse per scrivere in italiano, mentre li ascoltavo parlare, in tutte le sfumature di americano, influencer e signore mature che si pitturano la faccia con creme leggere di latte e brillantini, e ragazze con le tette per aria che provano caricatori portatili e cellulari e videocamere ultra ultra HD, e ragazzi palestrati su tappeti fluorescenti, vendono le scarpe da ginnastica che portano e le canotte e quelli. 

Viya è la regina del live stream della Cina e sempre in Cina Jiaqi Li vende rossetti, è un ragazzo che vende solo quelli, nient'altro, lei invece vende di tutto: dal lancio di un razzo a carichi di pollo da fare arrosto, cereali, diamanti, profumi e regali, non so, parlano veloci come i treni sopra musiche surreali più veloci dei treni Comprate Comprate veloci come i treni gli ordini si registrano e altri cinesi li spediscono e poi non so, veloce come un treno l'America s'è imbucata alla festa e Amazon Live e poi Walmart su TikTok, e tutti i social dietro coi bottoni fluorescenti e le musiche assordanti e l'urgenza di richiami veloci, veloci come i treni Comprate Comprate, ci state pensando? Ultimo pezzo, unico pezzo, per quando ci hai pensato è già di qualcun altro, Compra, Hai domande? Ti ascolto. 

Strano: nel caos so esattamente però che cosa ho scritto, cosa ho letto, quello che ho ascoltato mi rimbomba nella testa - mi guardo intorno e il mio ufficio è una scrivania degli anni 60 piena di ammaccature e graffi, sopra c'è una tazza, appunti, un sacco di fogli ancora bianchi, un calderoncino di peltro degli anni 20 pieno di Stabilo colorate, foto e bustine di tè, un metro coperto di un guscio all'uncinetto, a forma di coccinella, un anello che ho appena tolto, un regalo prezioso, un ricordo, non vale niente niente se non per me, la mia roba non la comprerebbe nessuno eppure dentro casa non mi sposto, ce n'è troppa, un sacco di vita, la mappa della mia testa, ma non vive, tutta quella gente? 

Connessa 4 ore a notte dall'ora di cena all'ora di andare a letto, non hanno nemmeno un ricordo, che hanno tutto quello spazio da riempire con della roba a caso, presa da un sito a caso e consigliata da qualcuno che consiglia per lavoro? 

Quello che è rimasto del futuro è il vuoto? Dal distanziamento sociale a una socialità distante, quant'è stato breve il passo. 

Questo lavoro che faccio è logorante: la mente prima, il corpo sempre, e il cuore stavolta più di tutti è il cuore che ne risente. 

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